Buon compleanno, Torino!
Qualche settimana fa, in occasione dei festeggiamenti in onore del santo patrono della città, San Giovanni Battista (si festeggia il 24 giugno), mi trovavo a passeggiare per una delle vie principali di Torino. Via Garibaldi è così diritta che si poteva osservare il sole quasi "al suo tramonto risplendere sui vetri delle finestre di Palazzo Madama, quasi a simulare un incendio". Non l'avevo mai notato altre volte... certo, era appena passato il solstizio d'estate, il 21 giugno, e non ero mai stato a Torino in quei giorni.
Interessante il fatto che la strada principale di Torino fosse orientata proprio secondo quella direzione del Sole: una coincidenza? Per chi ha una mappa di Torino, può notare che la Via Garibaldi è parte di una struttura topografica molto regolare, con strade parallele che si tagliano perpendicolarmente tra loro, evidentemente una ben visibile reminiscenza dell'antica struttura romana della città di Julia Augusta Taurinorum. Ma allora tutta la città è orientata secondo quella direzione del Sole! La coincidenza, allora, sarebbe molto strana... E, infatti, non lo è!

Immagine tratta dall'articolo:
"The orientation of Julia Augusta Taurinorum (Torino)" di A. C. Sparavigna
La fondazione di una città romana seguiva un particolare rituale, descritto da numerosi scrittori latini. Questo rituale consisteva nell'osservazione del volo degli uccelli, e quindi il tracciamento del perimetro della città fatto arando un solco nella terra, così come aveva fatto Romolo per la fondazione di Roma. Dall'osservazione del volo degli uccelli, infatti, i sacerdoti che praticavano la divinazione dovevano individuare una sorte di immagine terrestre del templum celeste in cui gli dei sedevano in un ben determinato ordine e secondo un dato orientamento, a partire da nord e procedendo in “senso orario”.L'individuazione del templum, quindi, richiedeva una orientazione astronomica secondo i punti cardinali. Le città romane venivano dunque generalmente orientate secondo la direzione est-ovest, ossia la direzione Sole che sorge – Sole che tramonta, ben visibile dalle loro strade principali, i decumani (via Garibaldi a Torino è, appunto, costruita secondo il tracciato dell'antico decumano). Ora, però, il luogo in cui il Sole sorge o tramonta cambia durante l'anno, e dipende dal luogo di osservazione, per cui non necessariamente tutti i decumani delle città romane sono orientati lungo la direzione cardinale est-ovest.
Se il sacerdote prendeva come riferimento, per le sue orientazioni, il luogo in cui il Sole sorgeva (o tramontava), tale direzione dipende dalla latitudine del luogo prescelto e cambia rispetto la direzione cardinale est-ovest da giorno a giorno dell'anno.
Ma, allora, misurando l'inclinazione del decumano rispetto la direzione est-ovest, e conoscendo la latitudine della data città, si può risalire alla data di fondazione di quella città!
Per la nostra Torino, basta prendere una mappa satellitare, e con semplici calcoli di trigonometria si trova che l'angolo che via Garibaldi forma con la direzione cardinale est-ovest è di circa 26° (la latitudine è invece di 45.07° ). Cosa significa ciò? La risposta che ha trovato una ricercatrice del Politecnico di Torino è molto semplice: la data di nascita di Julia Augusta Taurinorum è da fissare al solstizio d'inverno, esattamente a metà anno di distanza dalla festa del suo patrono.
Questo è solo un esempio di quello che può fornire l'applicazione delle conoscenze scientifiche all'archeologia, una scienza nota oggi come archeoastronomia. Le antiche popolazioni conoscevano bene i dati astronomici, e li usavano anche nella loro vita civile; oggi, allora, possiamo sfruttare queste condizioni per indagare in maniera alternativa sul nostro passato.
E voi, abitate in qualche altra città romana? In Italia ce ne sono ben 38... e potreste divertirvi a trovare voi stessi la data di nascita della vostra città. Se siete interessati (e conoscete un po' di inglese), potete dare uno sguardo a questi due articoli:
The orientation of Julia Augusta Taurinorum (Torino)
On the orientation of Roman towns in Italy
Magari scoprite qualcosa di nuovo sul passato!
S. Esposito, fisico
