ALPHA studia l'atomo di antidrogeno

L'apparato ALPHALa scorsa settimana la rivista Nature ha annunciato che la collaborazione internazionale ALPHA, basata al CERN, ha cominciato le prime misure dello spettro dell'atomo di antidrogeno. Questi studi potrebbero aprire la strada ad una migliore comprensione del perché il nostro universo è basato sulla materia e non sull'antimateria.

"Abbiamo dimostrato che siamo in grado di sondare la struttura interna del atomo di antidrogeno," ha detto il portavoce della collaborazione ALPHA, Jeffrey Hangst. "... Siamo molto entusiasti di questo. Ora sappiamo che è possibile progettare esperimenti per effettuare misurazioni dettagliate di antiatomi". Gli scienziati ritengono che, dopo il Big Bang, materia e antimateria erano presenti in quantità uguali.

Con l'universo ormai prevalentemente composto di materia normale, la questione del perché l'antimateria sembra essere scomparsa - e perché la materia ha prevalso - rimane uno dei più grandi misteri all'interno di fisica delle particelle. Queste misure di atomi di antidrogeno sono il preludio di più approfonditi confronti tra idrogeno ordinario e la sua controparte di antimateria: che possono aiutare a svelare la preferenza della natura per la materia ordinaria. L'esperimento ALPHA utilizza campi magnetici per intrappolare atomi di antidrogeno. Quando questi atomi di antimateria successivamente sono liberati riunendosi con la materia ordinaria, si annichilano, lasciando dietro di sé un'impronta caratteristica che viene captata dal rivelatori di particelle circostanti. L'obiettivo finale dell'esperimento ALPHA è quello di confrontare lo spettro dell'idrogeno con la sua controparte di antimateria. Il futuro vedrà l'affinamento della precisione delle misure attuali, e misurazioni complementari dello spettro dell'antidrogeno con il laser. "L'idrogeno è l'elemento più abbondante nell'universo e abbiamo capito la sua struttura estremamente bene", ha detto Hangst. "Ora possiamo finalmente cominciare a scoprire la verità sull'antidrogeno. Sono diversi? Possiamo dire con certezza che il tempo lo dirà."

Per approfondimenti: (In inglese)

L'articolo sul sito web di Nature “Resonant quantum transitions in trapped antihydrogen atoms

Ed il video:

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