A volte l'innovazione tecnologica può provenire dalle fonti più improbabili. Samuel Finley Breese Morse nacque a Charlestown, Massachusetts nel 1791, figlio di un pastore locale. Non fu educato alla scienza, ma era piuttosto un artista professionista. Quando era ancora studente suscitò il suo interesse il soggetto allora nuovo dell'energia elettrica. Ma dopo la laurea a Yale nel 1810, visse in Inghilterra, studiando arte, esponendo i suoi lavori alla Royal Academy nel 1813 e trascorrendo circa 10 anni come artista itinerante specializzato in ritrattistica, ignaro che il suo interesse passeggero per l'elettromagnetismo avrebbe in seguito rivoluzionato la comunicazione globale.
Il telegrafo elettrico fa uso del rapporto tra magnetismo ed elettricità. Alla fine del '700, lo scienziato italiano Alessandro Volta inventò la pila che poteva produrre corrente elettrica costante. Nel 1820, il fisico danese Hans Christian Oersted scoprì che una corrente elettrica causa il movimento di un ago magnetizzato.
Questo principio è alla base del telegrafo, in cui una corrente varia sistematicamente secondo un codice. Quando un tasto telegrafico si muove su e giù, infatti, si chiude o si apre un circuito elettrico e pertanto si trasmette un segnale attraverso una serie di impulsi elettrici. Nel 1825 l'elettricista britannico William Sturgeon inventò l'elettromagnete, e i fisici William F. Cooke e Charles Wheatstone , lavorando insieme in Gran Bretagna, usarono questa scoperta per sviluppare un rudimentale telegrafo nel 1837. Nel 1832, mentre tornava negli Stati Uniti sulla nave Sully da un altro periodo di studio dell'arte in Europa, Morse ascoltò una conversazione sull'elettromagnete recentemente scoperto e concepì la sua propria versione di telegrafo elettrico, che alla fine si dimostrò di maggior successo della versione britannica per una serie di ragioni fra le quali: il suo funzionamento semplice e il costo relativamente contenuto. Morse creò il suo primo modello di telegrafo nel 1835 e trascorse gli anni seguenti a perfezionare la sua invenzione con due colleghi: Alfred Vail e Leonard Gale. Nel 1843 ricevuti finanziamenti governativi per la sua invenzione costruì un sistema di mini - telegrafo lungo una linea ferroviaria tra Washington e Baltimora. Il 24 maggio 1844, fu trasmesso il primo messaggio telegrafico: What hath God wrought!" ("Cosa ha creato Dio!").
Morse è anche accreditato dello sviluppo del codice Morse internazionale, un sistema di punti e linee che possono essere utilizzati per inviare messaggi grazie al flash di una lampada, un tasto telegrafico, o qualche altro dispositivo ritmico. Il più famoso segnale in Morse è quello di soccorso: punto, punto, punto - linea, linea, linea - punto, punto, punto (SOS) . Mentre i telegrafi sono stati da tempo sostituiti da nuove tecnologie, il codice Morse è ancora utilizzato da professionisti e dilettanti in radiotelegrafia.
Nel 1869, il primo telegrafo collegò la costa orientale e quella occidentale degli Stati Uniti, ed entro la fine del decennio, la Associated Press iniziò la trasmissione di notizie in tutto il mondo. Fuori le redazioni dei giornali nelle principali città di tutti gli Stati Uniti, le folle si radunavano per ascoltare i punteggi delle World Series, i risultati elettorali e tante altre notizie trasmesse dal telegrafo.
Il telegrafo diventò il più importante strumento di comunicazione del mondo - non solo collegava città e nazioni, ma era anche un mezzo per contattare persone care a grande distanza. Il telegrafo svolse un ruolo fondamentale nelle operazioni militari, il suo primo uso fu durante la guerra di Crimea nel 1854. Fu poi ampiamente utilizzato nella guerra civile americana.
Dopo un'aspra battaglia legale con Vail che culminò alla Corte Suprema degli Stati Uniti, il brevetto fu ufficialmente dato a Morse nel 1854. Oggi il primo telegrafo è ospitato nel Museo Nazionale di storia americana dello Smithsonian Institute a Washington. Ma i contributi di Morse alla società vanno oltre il telegrafo. Fondò la National Academy of Design di New York per promuovere l'arte americana, e fu il suo primo presidente per quasi 20 anni. Morì a New York il 2 aprile 1872, all'età di 81 anni.