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UN SUPERLASER PER STUDIARE L’ATMOSFERA

Ai Laboratori di Frascati dell’INFN si indagano le interazioni tra laser e gas per nuove applicazioni con l’uso di impulsi laser ultra potenti nell’atmosfera. Tra gli obiettivi, lo studio dele scariche di fulmini e la generazione locale di particelle di acqua e l'analisi del particolato atmosferico a distanza e a differenti altitudini. Il superlaser FLAME, unico laser in Italia nel suo genere, è lo strumento fondamentale impiegato in queste ricerche, in corso ai Laboratori Nazionali di Frascati (LNF) dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), in collaborazione con il gruppo GAP-Biophotonics di fisica applicata dell’Università di Ginevra e i primi risultati sono pubblicati sulla rivista scientifica Applied Physics B -Laser and Optics.

Il laser FLAME fa parte dell’infrastruttura di ricerca denominata SPARC-LAB nella quale viene utilizzato principalmente negli esperimenti di interazione di laser con fasci di elettroni per lo studio dell’accelerazione di fasci di particelle nei plasmi e per la produzione di raggi X di alta intensità per l'applicazione a obiettivi di ricerca, biomedicina e studio dei materiali.